Giugno 26, 2000
Sociologia e criminalità
Prospettive teoriche e strumenti di ricerca
S. Ciappi, S. Becucci
Quali sono i linguaggi della sociologia criminale? Quali le teorie? Quali gli strumenti? Esistono teorie generali interpretative del fenomeno delinquenziale? Il volume si apre con una prima parte nella quale vengono presentate le maggiori teorie sociologiche di rilevanza criminologica. Ampio spazio viene dato alle teorie che cercano di spiegare, o quantomeno di descrivere, i rapporti complessi che vi sono tra l’individuo e il proprio contesto sociale e urbano di riferimento; vengono messe alla prova anche quelle che tentano di sondare l’associazione tra modelli di apprendimento e sottoculture devianti, tra quanto vi è di “innato”, “biologico” e quanto vi è di “appreso”, di “sociale” nella disponibilità individuale a commettere dei delitti.
Infine si affrontano le teorie critiche della società, le teorie del conflitto che, in una prospettiva più generale, tendono a ridiscutere le intime connessioni tra individuo, società e potere. Accanto alla discussione teorica il volume approfondisce la questione del metodo. L’esigenza sentita dagli autori è quella di offrire al lettore uno strumentario, una “cassetta degli attrezzi” utile all’applicazione sul campo delle varie prospettive teoriche. La seconda parte prende infatti in considerazione le maggiori tecniche statistiche e metodologiche in tema di design della ricerca nel campo delle scienze sociali, presentandole in modo chiaro e sintetico tramite esempi tratti dalla letteratura criminologica.
Franco Angeli Editore
ed. 2000
pagine 221
Lire 28.000