Lucignolo

1 09 2006

LucignoloIl corso
Il corso affronta il tema della devianza giovanile, attraverso l’esposizione delle principali teorie criminologiche e l’analisi dell’andamento del fenomeno in Italia. Si occupa inoltre, delle finalità e specificità del processo minorile, del concreto lavoro dei Tribunali per i Minorenni e dei nuovi approcci della giustizia riparativa.

Finalità
La finalità del progetto è quella di diffondere, attraverso una maggiore conoscenza del fenomeno della devianza giovanile, una cultura e un approccio fondato sulla mediazione e sulla capacità di prevenzione e recupero di ragazzi che, altrimenti, troverebbero come unica risposta da parte di una società di adulti, il carcere e la punizione.

Obiettivi:

  • migliorare la capacità di interazione con i minori autori di reato;
  • ampliare le conoscenze del fenomeno della devianza giovanile;
  • sviluppare l’acquisizione di comportamenti adeguati e di strumenti di prevenzione nei confronti dei giovani devianti;
  • rendere possibile uno spazio di discussione e confronto fra operatori su questi temi.
  • Metodologia
    La caratteristica didattica del corso risiede nel molteplice approccio formativo che comprende una fase teorica dedicata alle teorie criminologiche, ai fattori di rischio della devianza giovanile, ai fenomeni del bullismo e delle baby gangs, una fase di acquisizione delle conoscenze sulle norme del processo minorile e sul lavoro dei Tribunali, una fase esemplificativa con la discussione di casi concreti.

    A chi è rivolto
    II corso è rivolto a quindici destinatari tra volontari penitenziari, volontari delle comunità d’accoglienza per minori, volontari delle associazioni che operano con minori in condizioni di disagio.

    Tutor: Maria Milani

    1 ° Giornata: sabato 30 settembre 2006
    ore 9,30 / 13,30 – 14,30 / 18,30
    Silvio Ciappi, Criminologo
    La devianza giovanile: considerazioni socio-criminologiche

    2° Giornata: sabato 7 ottobre 2006
    ore 9,30/13,30- 14,30/18,30 Valentina Palmucci, Criminologo
    La giustizia riparativa: la mediazione penale minorile in Italia

    3° Giornata: sabato 14 ottobre 2006
    ore 9,30/1 3,30- 14,30/18,30
    Cristiania Panseri. Criminologo
    II processo minorile in Italia: i criteri ispiratori, le norme

    4° Giornata: sabato 11 ottobre 2006
    ore 9,30/13,30
    Gianfranco Casciano, Presidente del Tribunale dei Minori
    Come lavora il Tribunale per i Minorenni
    ore 14,30/18,30
    Cristiania Panseri. Criminologo
    L’andamento del fenomeno e le risposte dei Tribunali italiani

    5° Giornata: sabato 18 ottobre 2006
    ore 9,30/13,30 Fiorenzo Cerruto, Direttore dell’ Istituto Penale Minorile di Firenze
    L’Istituto Penale Minorile di Firenze: l’organizzazione, la popolazione detenuta e la situazione attuale
    ore 14,30/18,30
    Valentina Palmucci, Criminologo
    Bullismo e baby gangs





    Nerone

    1 10 2004

    NeroneIl corso
    Il corso affronta la tematica della devianza e violenza sessuale nei soggetti autori di reato e con esperienza di detenzione. Il corso di formazione previsto affronta l’argomento attraverso l’esposizione dei principali fattori di rischio del comportamento sessuale aggressivo e la discussione di gruppo sulle relative difficoltà nell’approccio con le persone in oggetto.

    Finalità e obiettivi
    Rivolgendosi ai volontari penitenziari il progetto intende fornire strumenti teorico-pratici per:
    * migliorare le capacità di interazione con gli autori di reati sessuali
    * ampliare la conoscenza del fenomenodella pedofilia e della violenza sessuale su un adulto non consenziente
    * garantire una maggiore sicurezza personale degli operatori volontari
    * sviluppare l’acquisizione di comportamenti adeguati e di strumenti di prevenzione nei confronti dei soggetti in questione
    * rendere possibile uno spazio di discussione e confronto fra operatori su questi temi.

    A chi è rivolto
    Il corso di formazione è rivolto a volontari che hanno già acquisito un minimo di esperienza nel settore penitenziario e che si sentono motivati ad approfondire le conoscenze specifiche della devianza sessuale. Il numero previsto di partecipanti è di 20.

    Metodologia
    Oltre alle lezioni frontali verranno utilizzate metodologie del focus group per l’individuazione di gruppi di discussione e del role playing per ciò che concerne l’applicazione delle tecniche di trattamento del delinquente sessuale. Caratteristica didattica del corso è il molteplice approccio formativo, con una fase teorica dedicata agli aspetti principali della devianza sessuale, una fase esemplificativa con la discussione dei casi concreti relativi a storie di abuso ed una fase applicativa con simulazioni e giochi di ruolo.

    Tutor Maria Milani

    Programma:
    1° giornata – sabato 6 novembre 2004

    ore 10.00 – 13.30 Diffusione del fenomeno della devianza sessuale in Italia. Gli strumenti di contrastodel fenomeno: la normativa e la prevenzione (1° parte) Dott.ssa Cristiania Panseri
    ore 15.00 – 18.30 Diffusione del fenomeno della devianza sessuale in Italia. Gli strumenti di contrasto del fenomeno: la normativa e la prevenzione (2° parte) Dott.ssa Cristiania Panseri

    2° giornata – sabato 13 novembre 2004

    ore 10.00 – 13.30 La presa in carico del delinquente sessuale: gli strumenti per la valutazione e le tecniche di trattamento (1° parte) Dott.ssa Valentina Palmucci
    ore 15.00 – 18.30 La presa in carico del delinquente sessuale: gli strumenti per la valutazione e le tecniche di trattamento (2° parte) Dott.ssa Valentina Palmucci

    3° giornata – sabato 20 novembre 2004

    ore 10.00 – 13.30 Il progetto In.Tra.For.Wolf: un esempio di intervento per il condannato per reati sessuali: Tecniche di colloquio con il sexual offender (1° parte) Dott. Silvio Ciappi
    ore 15.00 – 18.30 Il progetto In.Tra.For.Wolf: un esempio di intervento per il condannato per reati sessuali: Tecniche di colloquio con il sexual offender (2° parte) Dott. Silvio Ciappi

    4° giornata – sabato 27 novembre 2004

    ore 10.00 – 13.30 Discussione di casi concreti di storie di abuso: Simulazione di colloqui (1° parte) Dott. Silvio Ciappi
    ore 15.00 – 18.30 Discussione di casi concreti di storie di abuso: Simulazione di colloqui (2° parte) Dott. Silvio Ciappi

    5° giornata – sabato 4 dicembre 2004

    ore 10.00 – 13.30 Le principali teorie eziopatogenetiche sul tema della devianza sessuale: i vari modelli esplicativi e confronto (1° parte) Dott.ssa Valentina Palmucci
    ore 15.00 – 18.30 Le principali teorie eziopatogenetiche sul tema della devianza sessuale: i vari modelli esplicativi e confronto (2° parte) Dott.ssa Valentina Palmucci





    Corso di formazione in Criminologia e Scienze penitenziarie

    15 11 2003

    Pre-iscrizione entro 15/12/2003 

    Corso di formazione in Criminologia e Scienze penitenziarie
    con il Patrocinio della
    ASSOCIAZIONE VOLONTARIATO PENITENZIARIO O.N.L.U.S. – Firenze
     

    Presentazione:
    il corso si articolerà in 5 incontri di 8 ore ciascuno a cadenza settimanale ed inizierà a febbraio 2004. Le pre-iscrizioni si chiuderanno il 15 dicembre.
    Al termine del corso verrà rilasciato attestato di partecipazione.

    Metodologia didattica:
    il corso si fonda su un concetto didattico che integra un approccio teorico – aggiornato con i più recenti studi e ricerche nazionali e internazionali – con esercitazioni pratiche e focus-group integrativi delle lezioni, curate da esperti del settore.
    Ai partecipanti verranno fornite dispense e materiale integrativo.
    I docenti provvederanno ad indicare una bibliografia aggiornata cui riferirsi per approfondire specifici argomenti.

    Destinatari del corso:

    • volontari e operatori penitenziari con diploma superiore;
    • laureandi e laureati in: giurisprudenza, lettere, filosofia, medicina, psicologia, scienze politiche, scienze della formazione e dell’educazione, servizio sociale.

    Contenuti:

    • Elementi di Criminologia e di scienza della prevenzione. La criminalità in Italia. Tecniche di Controllo sociale e di sicurezza urbana.
    • Elementi di diritto penale e penitenziario. L’esecuzione penale.
    • Fenomenologia dei reati violenti. I cd. Serial Killer. I reati omicidiari. Aspetti della delittuosità di natura sessuale.
    • Il cd. trattamento penitenziario ed il colloquio criminologico. Discussione di casi specifici. 
    • Elementi di psicologia investigativa. I minori ed il sistema di giustizia.
    • La criminalità organizzata: modalità operative e tecniche di law enforcement nei confronti di alcune metodologie delittuose (tipologie delle organizzazioni criminali, il riciclaggio, il traffico internazionale di armi, i reati connessi al traffico internazionale di schiavi ed al mercato internazionale della droga).

    Organizzazione e Direzione Scientifica:

    • Silvio Ciappi: criminologo, dottore di ricerca, si occupa da lungo tempo di carcere e di sociologia criminale. Visiting Fellow presso diversi enti di ricerca stranieri, è docente presso il Master di Criminologia dell’Università La Sapienza di Roma.
    • Cristiania Panseri: avvocato, dottore di ricerca e specialista in criminologia, si occupa di psicologia giuridica collaborando con diversi istituti universitari. Svolge attività di consulenza nel settore della sicurezza urbana per varie amministrazioni locali.
    • Valentina Palmucci: laureata in giurisprudenza, è dottore di ricerca in criminologia. Componente esperto della magistratura di sorveglianza. Attualmente si occupa dei programmi di trattamento dei delinquenti sessuali.

    Numero partecipanti:  minimo 15 – massimo 40 persone – costo del corso: € 500,00

    Modulo di pre-iscrizione (entro 15/12/2003)  – Versione stampabile in pdf