Formazione

A fronte di una struttura sociale sempre più complessa e tecnologica e di una criminalità più raffinata e violenta è evidente l'importanza di una formazione continua e aggiornata per tutti coloro che si occupano di devianza, di prevenzione della criminalità, di aiuto ed assistenza alle vittime, o svolgono attività professionali o di volontariato all'esterno o all'interno del carcere etc., che ne garantisca le competenze tecniche e scientifiche.

La  ricerca ha sottolineato l'importanza di competenze specifiche ed integrate fra varie discipline nella formazione della delle forze di polizia, in particolare della polizia di prossimità (polizia municipale, vigili di quartiere) che – proprio perché diffusamente presente sul territorio – deve saper sfruttare ed elaborare strategicamente le profonde conoscenze dello stesso e dei suoi abitanti e svolgere una sapiente attività di intermediazione con la realtà cittadina e locale. 

Va da sé come la formazione si ponga come momento imprescindibile per la costruzione di queste professionalità che devono sempre più fondarsi – oltre che su contenuti tecnici – su saperi scientifici che favoriscano l'acquisizione di competenze organizzative, strategiche, gestionali e di relazione interpersonale.

Allo scopo ARES è in grado di elaborare e realizzare progetti  formativi che garantiscano una seria conoscenza:

  • Criminologica: per meglio comprendere il crimine (la sua distribuzione e le analisi statistiche che ne studiano le caratteristiche) e la reazione sociale nei confronti del reato, prestando particolare attenzione ad alcuni fenomeni delittuosi presenti della nostra società (criminalità organizzata, reati violenti, violenze all'interno della famiglia, delinquenza minorile, etc.)
  • Giuridica: tesa a offrire precise conoscenze delle leggi dello stato in tema di  prevenzione e repressione  della criminalità, nonché delle normative relative alle  funzioni, ai  doveri ed alle facoltà delle forze dell'ordine nell'ambito della sicurezza pubblica.
  • Psicologico-giuridica: per conoscere una disciplina che applica la psicologia al mondo del diritto (legale e forense) ed è ricca di strumenti e di tecniche utili nella comprensione di alcuni  fenomeni criminali (violenza domestica, abuso sui minori, violenza sessuale, criminalità minorile, etc.) e nello svolgimento di particolari attività di indagine (interrogatorio di imputati,  testimoni, interrogatorio di minorenni, approccio alle  vittime,  etc.).
  • Sociologica: al fine di fornire elementi di comprensione della realtà sociale che ci circonda e dei meccanismi che la sottendono con particolare attenzione ai fenomeni della devianza e della criminalità, dell'immigrazione, delle differenze di genere, dell'organizzazione sociale locale etc. 
  • Vittimologica: per approfondire le conoscenze sulle vittime del crimine (caratteristiche psicologiche, sociali, culturali  etc.)  e sui ruoli eventualmente svolti nella criminogenetica e crminodinamica,  nonché per apprendere  le situazioni ed il contesto sociale che favoriscono la vittimizzazione (stili di vita, rischi di vittimizzazione) e stimolare  relazioni corrette nelle fasi di approccio e tutela dei soggetti.